
La
giornata è davvero ricca di sorprese. La prima è la
scoperta dell'Irish Breakfast. Quando parti sai più o meno
che cosa si mangia, ma non ti aspetti che si mangi tutta quella
roba a colazione! Noi rimaniamo un attimo interdetti poi come si
dice: un popolo lo conosci anche dalla cucina; e quindi Irish Breakfast
per tutta la vacanza!
Bacon, black e white pudding, uova strapazzate, pomodoro, salsicce
e pure fagioli: roba da far impallidire Bud Spencer, poi cereali,
latte, thè, spremuta d'arancia, yogurt. Assaggiamo un po'
di tutto e conveniamo che non è affatto male.
[Salvo
i 5 minuti di "Ora moio, ora moio.." distesi sul letto
nel post colazione. n.d.ciccio] Forti questi irlandesi che
mangiano a colazione più di quanto riusciamo a mangiare noi
a pranzo.
Torniamo in camera, cinque minuti di siesta per riprendersi dalla
colazione, poi recuperiamo tutti i bagagli e ci avviamo verso la
stazione degli autobus. Biglietto familiare e via verso l'aeroporto..se
durante il tragitto ci avessero chiesto se volevamo veramente noleggiare
una macchina avremmo di sicuro risposto di no ma ormai c'eravamo!
Gli irlandesi in autobus portano veramente di tutto, le nostre vicine
avevano le tavole da surf!
Arriviamo all'ufficio del noleggio auto e Ciccio, con il suo inglese
da professionista, prende tutte le notizie del caso, fotocopie varie,
documenti, e alla fine ci danno le chiavi!!! Controlliamo la macchina,
carichiamo i bagagli, si parte! E passiamo almeno dieci minuti a
provare come si guida nel parcheggio del noleggio auto (vorrei vedere
voi al nostro posto!).
Alla fine si parte davvero (a parte qualche giro pesca intorno all'aeroporto),
imbocchiamo finalmente la N4 e poi la N6 fino ad Athlone
[Detto
così sembra carino, ma vi assicuro che guidare in un labirinto
di lavori in corso dove TUTTI guidano dalla parte sbagliata, mette
piuttosto in agitazione n.d.ciccio]. Che l'Irlanda è
verde lo sai ma finché non la vedi non puoi credere che sia
così verde! Vi assicuro però, che guidando a 20 miglia
orarie te ne accorgi benissimo!
[Difatti,
non mi ricordo di avere mai cambiato marcia in Dublino.. sempre
in seconda... Notare che la marcia in questione sarebbe entrata
con difficoltà per tutto il resto della vacanza, ma non stiamo
a sottilizzare, per me entrava male pure prima :) n.d.ciccio]

Cartelli
di tutte le dimensioni ti ricordano che si guida a sinistra e che
bisogna rispettare i limiti di velocità. Ciccio giuda, io
faccio il navigatore, e così dopo circa tre ore arriviamo
al nostro B&B ad Athlone e lì altra sorpresa, nel giardino
verdissimo della casa scorrazzano liberi dei coniglietti selvatici,
carini da morire!
Salutiamo la signora che ci ospita, ci hanno dato una stanza da
tre, stiamo pure troppo larghi, ci riprendiamo un attimo e poi partiamo
subito per il centro della città. Stavolta guido io. Ce la
immaginavamo più grande Athlone. E' una città tra
le più importanti, ma non è più grande di Empoli;
parcheggiamo e continuiamo a piedi.

Fa
più freddo che a Dublino, le case sono più antiche
e variopinte, ai lampioni tanti fiori e un piccolo porticciolo sul
Lough Rea. Dominano la città il ponte e la cattedrale. Ci
perdiamo ancora un po' per le strade, prati e giardini verdissimi,
fiori un po' ovunque, e a negozi e ristoranti le vecchie insegne
di legno che da noi ormai non si vedono più. Ogni casa e
ogni portone ha un colore diverso.
Altro giro altro pub.
[Ecco, adesso sembra
che si sia due spugnette, in realtà in un pub in Irlanda,
dalle 18.30 alle 21circa si mangia, pure bene, e a costi un po'
più ridotti rispetto ai ristoranti decisamente più
lussuosi n.d.ciccio] Siamo all'interno e quindi qua poco
pesce e molta carne nel menù, visto il freddo ordiniamo una
zuppa calda (altro grande amore) e io nel regno della birra ordino
da bere una pinta di latte! Un sogno!