Giorno 2


11.08.2002

In auto ad Athlone
La giornata è davvero ricca di sorprese. La prima è la scoperta dell'Irish Breakfast. Quando parti sai più o meno che cosa si mangia, ma non ti aspetti che si mangi tutta quella roba a colazione! Noi rimaniamo un attimo interdetti poi come si dice: un popolo lo conosci anche dalla cucina; e quindi Irish Breakfast per tutta la vacanza!
Bacon, black e white pudding, uova strapazzate, pomodoro, salsicce e pure fagioli: roba da far impallidire Bud Spencer, poi cereali, latte, thè, spremuta d'arancia, yogurt. Assaggiamo un po' di tutto e conveniamo che non è affatto male. [Salvo i 5 minuti di "Ora moio, ora moio.." distesi sul letto nel post colazione. n.d.ciccio] Forti questi irlandesi che mangiano a colazione più di quanto riusciamo a mangiare noi a pranzo.
Torniamo in camera, cinque minuti di siesta per riprendersi dalla colazione, poi recuperiamo tutti i bagagli e ci avviamo verso la stazione degli autobus. Biglietto familiare e via verso l'aeroporto..se durante il tragitto ci avessero chiesto se volevamo veramente noleggiare una macchina avremmo di sicuro risposto di no ma ormai c'eravamo!
Gli irlandesi in autobus portano veramente di tutto, le nostre vicine avevano le tavole da surf!
Arriviamo all'ufficio del noleggio auto e Ciccio, con il suo inglese da professionista, prende tutte le notizie del caso, fotocopie varie, documenti, e alla fine ci danno le chiavi!!! Controlliamo la macchina, carichiamo i bagagli, si parte! E passiamo almeno dieci minuti a provare come si guida nel parcheggio del noleggio auto (vorrei vedere voi al nostro posto!).
Alla fine si parte davvero (a parte qualche giro pesca intorno all'aeroporto), imbocchiamo finalmente la N4 e poi la N6 fino ad Athlone [Detto così sembra carino, ma vi assicuro che guidare in un labirinto di lavori in corso dove TUTTI guidano dalla parte sbagliata, mette piuttosto in agitazione n.d.ciccio]. Che l'Irlanda è verde lo sai ma finché non la vedi non puoi credere che sia così verde! Vi assicuro però, che guidando a 20 miglia orarie te ne accorgi benissimo! [Difatti, non mi ricordo di avere mai cambiato marcia in Dublino.. sempre in seconda... Notare che la marcia in questione sarebbe entrata con difficoltà per tutto il resto della vacanza, ma non stiamo a sottilizzare, per me entrava male pure prima :) n.d.ciccio]
Cartelli di tutte le dimensioni ti ricordano che si guida a sinistra e che bisogna rispettare i limiti di velocità. Ciccio giuda, io faccio il navigatore, e così dopo circa tre ore arriviamo al nostro B&B ad Athlone e lì altra sorpresa, nel giardino verdissimo della casa scorrazzano liberi dei coniglietti selvatici, carini da morire!
Salutiamo la signora che ci ospita, ci hanno dato una stanza da tre, stiamo pure troppo larghi, ci riprendiamo un attimo e poi partiamo subito per il centro della città. Stavolta guido io. Ce la immaginavamo più grande Athlone. E' una città tra le più importanti, ma non è più grande di Empoli; parcheggiamo e continuiamo a piedi. Fa più freddo che a Dublino, le case sono più antiche e variopinte, ai lampioni tanti fiori e un piccolo porticciolo sul Lough Rea. Dominano la città il ponte e la cattedrale. Ci perdiamo ancora un po' per le strade, prati e giardini verdissimi, fiori un po' ovunque, e a negozi e ristoranti le vecchie insegne di legno che da noi ormai non si vedono più. Ogni casa e ogni portone ha un colore diverso.
Altro giro altro pub. [Ecco, adesso sembra che si sia due spugnette, in realtà in un pub in Irlanda, dalle 18.30 alle 21circa si mangia, pure bene, e a costi un po' più ridotti rispetto ai ristoranti decisamente più lussuosi n.d.ciccio] Siamo all'interno e quindi qua poco pesce e molta carne nel menù, visto il freddo ordiniamo una zuppa calda (altro grande amore) e io nel regno della birra ordino da bere una pinta di latte! Un sogno!