
Oggi
Isole Aran! Partiamo di buon'ora per Rossaveal dove prenderemo il
traghetto per Inishmore, la più grande delle Isole Aran,
non sappiamo di preciso a che ora c'è il traghetto ma speriamo
bene!
[E il salmone a colazione? n.d.ciccio]
Si, ok, prima di partire ci aspetta l'irish breakfast migliore d'Irlanda..che
poi è uguale agli altri ma con l'aggiunta di salmone affumicato
anche a colazione! E vi assicuro che è una cosa da provare!
[Tra l'altro il salmone di Galway è
rinomato; avete mai comprato salmone irlandese al supermercato?
E' più buono, vero? Ecco, non è minimamente paragonabile
a quello mangiato lì. n.d.ciccio]
Da Galway prendiamo di nuovo la CoastRoad e ci avviamo ancora più
a ovest, e questa è l'Irlanda come te la immagini, come vedi
nei films, insomma l'Irlanda che sogni. I cartelli stradali, e non
solo, sono sempre più in gaelico e sempre meno in inglese.
Ci vuole circa una mezz'ora per andare da Galway a Rossaveal ma
la strada è così bella e panoramica che non te ne
accorgi neppure.
Scendiamo al molo e ci informiamo sui biglietti, nessun problema
per fortuna, prenotiamo subito andata e ritorno e aspettiamo. Il
tempo non è bellissimo e sul traghetto sembra di stare sul
tagadà, ma quando arriviamo ad Inishmore c'è il sole
e quell'isola di pietra fa davvero uno strano effetto.

Alle
isole Aran si parla solo il gaelico e la gente vive essenzialmente
di pastorizia, pesca e turismo; il traghetto ci lascia a Kilronan,
che poi è anche l'unico centro abitato dell'isola, per il
resto ci sono solo case sparse. Ci guardiamo un po' in giro e poi
facciamo anche il primo acquisto della vacanza: un bellissimo maglione
di lana!
Ci sono vari pulmini che ti fanno fare il giro dell'isola ma io
insisto per noleggiare le bici e Ciccio poverino è costretto
ad adeguarsi. Ci dirigiamo subito verso ovest, la parte dell'isola
che da verso l'oceano, ad un tratto la strada termina, davanti a
noi l'Atlantico, a sinistra uno splendido prato ricoperto di margherite,
a destra la scogliera e una spiaggia fatta di gusci di conchiglie
coloratissime!!! Rimaniamo un po' lì, fosse per me
[lela]
mi porterei a casa più conchiglie possibile come fanno
i bambini, ma sono così belle!!
Riprendiamo l'esplorazione, ci dirigiamo prima a nord e poi a est,
intanto però il tempo cambia, inizia a fare più freddo
e poi a piovere, decidiamo allora di tornare indietro verso Kilronan.

Ci
rifugiamo in una scuola dove danno uno spettacolo di musica tipica
irlandese; che dire, per fortuna che è iniziato a piovere
altrimenti ci saremmo persi davvero qualcosa. Musiche e danze ci
accompagnano per quasi due ore, bravi e simpatici i ragazzi! Quasi
quasi mi è venuta voglia di imparare a suonare il Bodhràn!
Quando usciamo non piove più ma è quasi ora di riprendere
il traghetto, riportiamo indietro la bici e ci avviamo a piedi verso
il molo.
Stiamo ormai tornando indietro, per giunta stanchi ed affamati.
La cosa più tremenda è che arriviamo a Rossaveal che
sono già le 21 e quindi non troviamo nessun pub che ci dia
la cena. Ci fermiamo a Spiddal in un fastfood, non male certo, ma
il pub è tutta un'altra cosa!