Giorno 4


13.08.2002

Le isole Aran
Oggi Isole Aran! Partiamo di buon'ora per Rossaveal dove prenderemo il traghetto per Inishmore, la più grande delle Isole Aran, non sappiamo di preciso a che ora c'è il traghetto ma speriamo bene! [E il salmone a colazione? n.d.ciccio]
Si, ok, prima di partire ci aspetta l'irish breakfast migliore d'Irlanda..che poi è uguale agli altri ma con l'aggiunta di salmone affumicato anche a colazione! E vi assicuro che è una cosa da provare! [Tra l'altro il salmone di Galway è rinomato; avete mai comprato salmone irlandese al supermercato? E' più buono, vero? Ecco, non è minimamente paragonabile a quello mangiato lì. n.d.ciccio]
Da Galway prendiamo di nuovo la CoastRoad e ci avviamo ancora più a ovest, e questa è l'Irlanda come te la immagini, come vedi nei films, insomma l'Irlanda che sogni. I cartelli stradali, e non solo, sono sempre più in gaelico e sempre meno in inglese.
Ci vuole circa una mezz'ora per andare da Galway a Rossaveal ma la strada è così bella e panoramica che non te ne accorgi neppure.
Scendiamo al molo e ci informiamo sui biglietti, nessun problema per fortuna, prenotiamo subito andata e ritorno e aspettiamo. Il tempo non è bellissimo e sul traghetto sembra di stare sul tagadà, ma quando arriviamo ad Inishmore c'è il sole e quell'isola di pietra fa davvero uno strano effetto.
Alle isole Aran si parla solo il gaelico e la gente vive essenzialmente di pastorizia, pesca e turismo; il traghetto ci lascia a Kilronan, che poi è anche l'unico centro abitato dell'isola, per il resto ci sono solo case sparse. Ci guardiamo un po' in giro e poi facciamo anche il primo acquisto della vacanza: un bellissimo maglione di lana!
Ci sono vari pulmini che ti fanno fare il giro dell'isola ma io insisto per noleggiare le bici e Ciccio poverino è costretto ad adeguarsi. Ci dirigiamo subito verso ovest, la parte dell'isola che da verso l'oceano, ad un tratto la strada termina, davanti a noi l'Atlantico, a sinistra uno splendido prato ricoperto di margherite, a destra la scogliera e una spiaggia fatta di gusci di conchiglie coloratissime!!! Rimaniamo un po' lì, fosse per me [lela] mi porterei a casa più conchiglie possibile come fanno i bambini, ma sono così belle!!
Riprendiamo l'esplorazione, ci dirigiamo prima a nord e poi a est, intanto però il tempo cambia, inizia a fare più freddo e poi a piovere, decidiamo allora di tornare indietro verso Kilronan.
Ci rifugiamo in una scuola dove danno uno spettacolo di musica tipica irlandese; che dire, per fortuna che è iniziato a piovere altrimenti ci saremmo persi davvero qualcosa. Musiche e danze ci accompagnano per quasi due ore, bravi e simpatici i ragazzi! Quasi quasi mi è venuta voglia di imparare a suonare il Bodhràn!
Quando usciamo non piove più ma è quasi ora di riprendere il traghetto, riportiamo indietro la bici e ci avviamo a piedi verso il molo.
Stiamo ormai tornando indietro, per giunta stanchi ed affamati. La cosa più tremenda è che arriviamo a Rossaveal che sono già le 21 e quindi non troviamo nessun pub che ci dia la cena. Ci fermiamo a Spiddal in un fastfood, non male certo, ma il pub è tutta un'altra cosa!