Giorno 6


15.08.2002

Limerick - Dungarvan
Oggi si va ancora più a sud, e c’è pure il sole! Abbiamo deciso che l’ultima parte della vacanza la dedicheremo al mare e alla tranquillità. Prendiamo quindi la N20 e ci facciamo portare senza troppi pensieri fino a Cork, poi da qui la N25 fino a Dungarvan.
Perché proprio Dungarvan? Ci piaceva un posto a metà strada tra le due grandi città del sud. Fatichiamo un po’ a trovare il B&B, è un po’ nascosto e in periferia, finalmente arriviamo davanti alla casa, suoniamo, viene ad aprirci una signora con al seguito una bambina dai capelli ricci e biondi, uno spettacolo! Controllano i nostri documenti e poi ci fanno accomodare nella nostra “ala” della casa..si,si,avete letto bene! Ala della casa perché la nostra stanza si compone della camera che da sul giardino e della stanza da bagno, con tanto di doccia e di vasca in stile vittoriano.
Onestamente non ce lo aspettavamo un B&B così! [Non si aspettava noi neanche il ragnolino che se ne stava tranquillo sulle tende e che è stato sobbalzato addosso a lela… panico totale, lela e ragnolo, fatto accomodare in giardino, dove e’ ancora a riprendersi dallo spavento. n.d.ciccio] [Ragnolino??!!??? Ma se era un dinosauro! n.d.lela]
Ci rilassiamo un po’, poi prendiamo la macchina e ci dirigiamo verso Waterford, anche qui hanno la loro CoastRoad, qua però le scogliere si alternano a spiaggette nascoste, ci sono meno rocce e più boschi, gli abeti arrivano praticamente fino al mare. Passiamo Waterford, nella baia è ancorata una splendida nave che è stata trasformata in museo, passiamo il ponte e continuiamo a destra verso Capo Hook, arriviamo finalmente al faro che domina la baia di Waterford. Visitiamo il museo e ci godiamo pure la storia del fantasma che sembra ancora aggirarsi in quelle zone; la nostra attenzione però viene attirata dal prato che c’è proprio in cima alla scogliera, ci sdraiamo al sole e chi s’è visto s’è visto! Giornate come queste sono un evento così raro che è sempre bene godersele.
Per la cena ritorniamo a Dungarvan e ci facciamo consigliare dalla signora del B&B un buon Pub: non finiremo mai di ringraziarla per averci fatto conoscere la zuppa di pesce affumicato del Moorings. [Una delizia spropositata che speriamo di riprodurre, ora che siamo vicini alla ricetta :9 n.d.ciccio] Se vi capita di andare da quelle parti fateci una capatina, il pub è proprio sul molo, non vi potete sbagliare.
A differenza degli altri posti, il sud è molto più turistico, lo notiamo anche perchè più della metà della clientela del pub non è irlandese, si capisce dal fatto che mangiano e se ne vanno, gli irlandesi invece restano, per loro quello è un luogo di ritrovo, come da noi i circoli o i bar.
Gli irlandesi hanno cultura del cibo totalmente diversa dalla nostra, noi abbiamo una colazione frugale, loro invece mangiano molto al mattino e in modo vario, però poi il pranzo praticamente non esiste, giusto un sandwich, l’altra parte dell’alimentazione arriva all’ora di cena (cenano piuttosto presto), di solito una zuppa e poi dopo carne o pesce e verdure. La pasta praticamente non esiste.
Dopo la cena ci diamo allo shopping, qualcosa da sgranocchiare per domani e qualche cartolina.