Giorno 8


17.08.2002

Dublino
Salutiamo a malincuore la nostra stanza e la bimba di Dungarvan e riprendiamo la strada per Dublino.
Onestamente questa tappa un po’ mi preoccupa, prima di tutto perché è piuttosto lunga, e poi perché intorno a Dublino il traffico si fa più complicato, speriamo bene!
Ed invece, a parte un po’ di code all’uscita dell’autostrada fuori Dublino, arriviamo senza problemi fino davanti all’hotel che è decisamente in centro, un po’ di incertezza su dove posteggiare la macchina, ma la signorina della reception mi spiega che l’albergo ha un parcheggio interno e quindi non ci sono problemi.
L’Arlington è davanti all’Half Penny Bridge e al piano terra uno dei Pub più importanti di Dublino, non è male per l’ultima notte in Irlanda!
Ceniamo lì mentre ascoltiamo musica tipica, poi però usciamo fuori. O’Connel Street è piena di vita, passiamo O’Connel bridge e ci perdiamo un po’ in Temple Bar, dai pubs escono musica e voci, costeggiamo il Trinity College ed entriamo in Grafton Street. Questa è una zona del tutto pedonale ed è pieno di artisti di strada. [Anche a questo giro la serata è magica. Gli artisti di strada sono bravissimi.. mah sarà Dublino dal centro minuscolo, ma ne sono rimasto rapito n.d.ciccio]


18.08.2002

Ritorno a casa
E’ ora di lasciare l’Irlanda purtroppo.. Non senza il nostro Irish Breakfast però!!
E’ l’ultima mattina a Dublino e ci dispiace proprio, ce la prendiamo comoda, facciamo le valige, e poi ci avviamo malinconici verso l’aeroporto dove dobbiamo prima riconsegnare il nostro bolide. Per fortuna è andato tutto bene e il serbatoio è praticamente quasi vuoto. Arriviamo al parcheggio e la posteggiamo, ormai siamo dei piloti provetti, niente più pugni allo sportello nella vana ricerca del cambio, saliamo anche dalla parte giusta..
Abbiamo il volo alle 13:00, tra un ritardo e l’altro siamo a casa verso le 22:00.